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domenica 4 marzo 2012

Video costruzione Patang (Tukkal)

Mentre si attende un piccolo post sul ModelExpo di Verona
con relative foto, vi rendo partecipi di questo video che è stato messo da poco in rete.
Naturalmente, attenderemo trepidanti di vedere la versione tradizionale di FrancoMonza e la versione "tecnologica" di Roby...
Un Saluto!

domenica 6 febbraio 2011

ORGANIZZAZIONE EVENTI FIGHTERS 2011

Come qualcuno con cui sono più in contatto già sa, è da tempo che io Andrea Benini e Roberto Guidori, stiamo cercando luoghi e modalità per poterci incontrare con la tranquillità necessaria per poter dar spazio anche ai combattimenti. la nostra ricerca e il nostro impegno costanti, stanno per danni i frutti attesi. Lo spazio lo abbiamo trovato, e le modalità potrebbero essere diverse. per cui vi annuncio che molto probabilmente (mancano ancora alcune certezze) si potranno organizzare 3 incontri nel 2011 in zona Romagna, il 1° nel periodo primaverile (2011) a Lido di Classe, il 2° nel fine settimana del 30-31 luglio 2011 in occasione del mio compleanno a casa mia come già fatto 2 anni fa, il 3° il 24-25-26 settembre 2011 a Lido di Classe, in contemporanea e in collaborazione col 21° SprintKite (che invece si svolgerà nella solita location della spiaggia libera di Cervia). il primo incontro sarà molto informale, sarà una prima prova, e saranno invitati anche amici stranieri (in particolare europei e altri stranieri che vorranno partecipare). al secondo incontro darei un'impronta di maggior ufficialità, partendo con una sorta di campionato italiano (ma decideremo assieme a tutti i componenti del fightersbar che impronta dare a questo evento).Per il terzo incontro sarebbe bello riuscire ad organizzare il campionato europeo, dato che (se siete d'accordo) potremmo avere l'appoggio del club Cerviavolante in maniera ufficiale. Si attendono commenti, critiche e suggerimenti. Per aumentare lo spettacolo e il divertimento, penso che sia utile anche qualche manches di combattimento di Rokkaku, in fin dei conti sono sempre aquiloni combattenti. Comunque il prossimo appuntamento sarà quello del Model Expò alla fiera di Verona. Quindi a parte i commenti   che si raccoglieranno in questo post, sarebbe importante poterci incontrare a Verona, per poter discutere di persona di queste nostre iniziative e prendere pertanto delle decisioni in merito. 

mercoledì 31 marzo 2010

Domenica 28, Porto Corsini!

Stesso giorno, ma altra spiaggia...avevamo veramente bisogno di combattere
ed abbiamo approfittato della magnifica giornata a Porto Corsini.
Qualche piccolo problema causato dall'ora legale non ha impedito al sottoscritto e ad Andrea di sfidarci a colpi di gelasan.
Il vento di terra ha fatto la sua parte, ed almeno una decina di layang+ un patang hanno fatto il bagnetto....
Lo scontro è finito sostanziale in parità, senza vincitori nè vinti, ma qualche progresso si è avuto. Incide ancora molto la fortuna, ma la pratica (è la parola d'ordine di Henry Prat, PRACTICA!PRACTICA!) ci regala ogni volta un piccolo step in più, che aiuta a capire come funziona questo
gioco/sport/divertimento.
Nel pomeriggio ci hanno raggiunti Ema da Bologna e Roberto&Roberta&family da Parma. Si è diffuso il verbo e regalato qualche aquilone come sempre...
Il breve report è finito, ci vediamo sabato a Lido di Classe!

venerdì 7 agosto 2009

Tecniche differenti...


In questo video, possiamo vedere la tecnica di combattimento Di Imran (almeno credo che sia lui) in finale al campionato europeo di Outreau. Imran combatte praticamente immobile, e nel momento in cui taglia l'avversario dà 4-5 rapide tirate al filo senza recuperarlo, proprio come se con un coltello affettasse del pane...Completamente differente dai nostri amici Olandesi, sarà perchè combatte con un Patang?

venerdì 17 luglio 2009

A VOLTE RITORNANO

dopo mesi che avevo richiesto dei PATANG, avendo perso ogni speranza di rintracciare il tipo inglese mi è giunta una sua mail!!!
Dear Gabriele

I am very sorry for the delay in replying to you. I have had a family illness and had to go home very suddenly and had no internet access.

Here are the sizes for the kites.

Small = 46cm high x 46cm wide
Medium = 56cm high x 56cm wide
Large = 63cm high x 63cm wide.

If you can let me know how many you will need, I can work out what price I can do for you.

Again, my apologies for taking so long to reply. I hope you will understand.

Ben

PER CUI ADESSO SI POSSONO ORDINARE!!!!sempre che nn cambi i prezzi rispetto alla volta scorsa o nn sparisca per un altro annetto

martedì 5 maggio 2009

Artevento 2009, giornate finali

Festival di Artevento:
Sempre la solita botta di colori, Il festival di Artevento è un classico...stesse facce, stessi aquiloni, grande pubblico e Fiera del Vento.
Quest'anno per raggiungere anche il pubblico non-aquilonista, e "Diffondere il Verbo" ci siamo piazzati all'interno del Festival, in zona centrale.
Devo ammettere che il successo + grosso lo hanno avuto le nostre bandiere, con tanta gente che si fermava a far foto ai congiunti sotto ai Jolly Roger.
Avessimo preso un euro a foto, a quest'ora starei a scrivere da Bali.
Comunque, ho visto anche tantissime persone fermarsi a leggere la nostra "introduzione" agli aquiloni combattenti...ma probabilmente cercavano il prezzo delle bandiere...
TUTTI VOLEVANO LE BANDIERE PIRATA! (bella Giacomo)
A proposito di bandiere pirata, questa non so di chi sia,
ma propongo di nominarlo membro del FightersBar ad honorem...

Abbiamo fatto anche qualche combattimento molto sporadico di primo mattino con vento di terra, e qualche Layang ora riposa in mare.


La notizia è che Francomonza ha abbandonato i voli solitari e stratosferici per unirsi alla contesa.
Da notare la sua valigia con immagine votiva della sacra famiglia,
nella quale ripone tutta la sua devozione.


C'è stato anche una gara a quattro nell'arena Stack Italia. Contendenti, Renzo, Carlo, Andrea Forlivola ed il sottoscritto. Peccato per il vento che ha deciso di abbandonarci proprio in quel momento.
Comunque, abbiamo disputato 2 manche, con Carlo e Renzo vincitori di una manche ciascuno.
C'è da dire che purtroppo eravamo lontanissimi dagli amici della Stack, e questa cosa ci è dispiaciuta...se l'anno prossimo ritorneremo a Cervia per Artevento, cercheremo una collocazione diversa.
A dire il vero, il combattimento che rimarrà nella storia, è stato quello in Arena Centrale, tra Andrea B. e me.
Abbiamo armato di Gelasan i nostri MiniLayang, (dimensioni 4x5 cm.) e ci siamo sfidati all'ultimo sangue.


Così è stato, perchè ad un certo punto, il MiniLayang di Andrea ha ceduto ai ripetuti attacchi, ed abbiamo dovuto sospendere la contesa.
I nostri ragazzi si sono fatti onore anche al Rokkaku Challenge...Andrea B. ha vinto con merito la prima manche, ma è stato squalificato perchè ha saputo combattere. In pratica, il suo Rokkaku è volato subito più alto degli altri, ed Andrea ha combattuto utilizzando il suo cavo per ribaltare gli aquiloni avversari, colpendoli sugli spigoli. E' stato l'unico gesto veramente tecnico che si sia visto in gara in quella giornata...peccato che dal palco non abbiano saputo riconoscerlo, forse per la prospettiva un po' falsata che si ha da là sopra. Comunque, niente di grave, è solo un gioco.
Anche Francomonza si è cimentato nella contesa, ed il suo Rokkaku giallo-viola è perito con onore, per il cedimento di una traversa.


Peccato per il sabato sera, causa temporale niente spettacolo notturno. Comunque noi possiamo dire di aver fatto volare qualcosa, anche se era buio e pioveva forte.
Nella foto, Renzo che "arma" il suo aquilone, generosamente messo a disposizione da Sandra.

Il Verbo è stato diffuso...in questi giorni ho ricevuto email da Paolo di Genova, ed Ivan&Sara di Ferrara, e qualcosa mi dice che li incontreremo ancora, presto o tardi...
Particolarmente interessante per noi fighters, è stato lo stand degli indonesiani con i loro aquiloni fatti di foglie di patata, cucite su di una struttura a rete. Già che c'eravamo, ci siamo portati via anche un po' di Layang... nella foto, una fase della costruzione.


Abbiamo fatto conoscenza con Stephen, un canadese appassionato di fighters che vive in Francia...vola con patang autocostruiti e smontabili perchè lui si muove esclusivamente in moto. Vola con la classica spoletta indiana, ed ha una ottima tecnica (io però preferisco sempre il Carrete), nella foto di gruppo è il primo a sinistra.


Considerazioni finali...
Il festival di Artevento è un classico, voto 6. Sempre uguale a se stesso, sia nei protagonisti che nell'imprinting che gli dà l'organizzatore. Ed è un festival che funziona, altrochè... il pubblico mi sembra sempre più numeroso ogni anno che passa.
Poi
C'è il Mare, il FightersBar funziona, il gruppo aumenta ed è sempre più affiatato.
voto 10, tutto e solo per noi.



mercoledì 1 aprile 2009

Un nostro vecchio amico...


Era giusto un anno fa al Festival di Vulandra,
il FightersBar era appena nato, Renzo ed io
diffondevamo il Verbo in quella terra senza Vento,
e Carlo fu il primo "Apostolo"...
Quando incontrammo Abdul, con i suoi bellissimi aquiloni.
Ora girovagando in rete sulle strade battute dai fighters,
mi imbatto in una vera e propria chicca:
in una sequenza di 51 foto (di Ralph Reznik),
Abdul illustra come costruisce uno dei suoi Patang.
Avete delle velleità da costruttori?
Godetevela!

giovedì 19 febbraio 2009

Video da Ahmedabad

Ho caricato su youtube un nuovo video creato utilizzando le foto che avete gia visto piu la musica originale di Ahmedabad.
L'indirizzo per visualizzarlo è questo: http://www.youtube.com/watch?v=7ZzQWdsQc04&feature=channel_page

Buona visione a tutti.
Roberto

martedì 27 gennaio 2009

Ahmedabad 2009, l'incubo cinese


Ragazzi, vorrei raccontare di piu sul viaggio e sull'eperienza in India, ma a quanto pare sto ancora elaborando il tutto. Trovarmi catapultato su di un tetto di 30 mq assieme a 100 persone, dove ognuno cercava di alzare almeno un aquilone per combattere se non per ritrovarsi dopo alcuni secondi a terra a ricominciare tutto daccapo.

Ho preferito fermarmi e fare foto, tante foto, visto l'esiguo spazio.

Il cielo era pieno di aquiloni ognidove a perdita d'occhio, la confusione era totale, compreso il groviglio di cavo manja sopra le nostre teste. Sono sceso in strada a fare foto alla ricerca dei fantomatici cacciatori di aquiloni, ragazzini che riconoscevi facilmente dal malloppo di aquiloni variopinti e diversi che tenevano in mano. Il traffico per strada era come sempre caotico e le urla dei tetti giungevano fino in strada, ogni abbattimeto era una esultanza che proveniva dal tetto abbattitore. Sono ritornato su e ci hanno servito un pranzo al sacco nel sottotetto, tanto per non allotanarsi troppo dal divertimento. Passavano le ore ma la gente non demordeva e sullo stesso tetto dove al mattino c'erano 5 persone ne ritrovavi 20 al pomeriggio, con realtivi 20 aquiloni in volo. I locali riescono a far volare i patang da ogni punto improbabile dell'intreccio di tetti e torrette, perfino dai balconi di tre piani piu giu, alcuni fin giu dalla strada profonda come un canyon. Incredibile la loro manualità nel lanciare in volo un piccolo patang e la battaglia è come un rito liberatorio dove si risolvono tutti i torti subiti tra vicini di casa. Forse è questa la chiave della calma indiana, del loro essere sempre col sorriso sulle labbra e disponibili ad aiutare.

Dei miei pochi aquiloni saliti in cielo ho un ricordo fugace, tempo di permanenza in cielo 30 secondi, ma ho la scusante di essere alle prime armi ad Ahmedabad, troppo difficile tutto. Troppo caotico il momento e l'esuberanza degli altri ospiti occidentali, troppa l'abilità del locali a trovare in mezzo agli altri un aquilone guidato da mani diverse, troppo facile e divertente per loro abbatterli. E' una sfida troppo grande e un onore troppo alto abbattare l'aquilone di un occidentale, forse un metodo di appropriarsi in parte della superiorità che ci viene attribuita.

Purtroppo in questo momento cosi ludico e divertente c'è una nota stonata. Pur di vincere si ricorre anche a sistemi subdoli, quale quello di servirsi di cavo manja di produzione cinese, fatto di nylon ricoperto di pasta di vetro fittizzia, piu resitente del cotone indiano e di conseguenza piu pericoloso una volta tagliato per i motociclisti e i bambini che lo raccolgono. L'Uttarayan è il giorno dove la mortalità sulle strade sale vertiginosamente a causa di questo nuovo cavo cinese che ormai ricopre oltre il 50% del cavo venduto ed usato ad Ahmedabad. Speriamo venga bandito da questo paese e venga recuperato lo spirito originale per cui Uttarayan si festeggia oggi in India.
Roberto

lunedì 26 gennaio 2009

Foto Ahmedabad di Roberto "Italian Katana" Guidori


Potete trovare le foto del viaggio ad Ahmedabad su questo link:



Buona visione a tutti. Roberto

lunedì 12 gennaio 2009

11 GENNAIO UTTARAYAN IN CERVIA


Treni in orario, amici puntuali, sole,vento, temperatura accettabile.
Una giornata piacevolissima.
Abbiamo apprezzato i manufatti di Gabriele e di Andrea (ci è venuto in mente Marcel, quando ha tirato fuori una bottiglietta con un liquorino fatto in casa...).
Ci siamo sfidati e ci siamo divertiti, pur regalando qualche aquilone, sconfitto, al mare.
Abbiamo subìto il fumo passivo di Tommaso ed anche la sua tecnica del "LASCIARE"che ha fatto strage. Prima o poi troverà pane per i suoi denti...compito che affiderei ai suoi amici volanti!

Un grazie ad Ema, Dario (che pensavo un appassionato di fighter) ed agli amici aquilonisti presenti.
Unica nota dolente: chi ha dovuto raccogliere il maggior numero di metri di gelasan tagliato sono stato io!
Franco lo nomino adesso per "ringraziarlo" del fatto che non aveva voglia di scrivere il post ed ho dovuto farlo io a quest'ora!

sabato 27 dicembre 2008

उत्तरायन


io odio Franco... che sia chiaro.
questo succede perchè chiede a me di scrivere a fare cose di cui lui sa molto di più del sottoscritto neofita dei Fighters... solo che lui è anche conosciuto come enorme "paraculo" e quindi eccomi qui a farmi massacrare per tutti gli strafalcioni che dirò

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GENTLEMEN [già da questo incipit si vedono quali Maestri ho avuto]
si pensava di organizzare una giornata insieme in quel di Cervia per celebrare:

Uttarayan उत्तरायन


... che è la festività indiana [ Makar Sankranti - मकर संक्रान्ति] maggiormente legata al combattimento dei patang...

"La parola Uttarayan nasce come formata da due differenti parole Sanscrite: Uttar [nord] e "ayan" [muoversi verso]... Uttarayn [Makar Sankranti] è il giorno in cui il sole comincia a muoversi verso nord e quindi ad annunciare l'arrivo dell'estate. Si è soliti celebrare la giornata di Uttarayan con l'affermazione "Kaypo che" che significa "ho tagliato gli aquiloni"

... e sarebbe una buona scusa per ritrovarsi anche noi Fighters nostrani ad incrociare i cavi...


Uttarayan si celebra il 14 gennaio, visto che siamo già quasi tutti in parola per trovarci a Bologna per "Inventa il vento" il 25 a Bologna si propone un ritrovo anticipato a domenica 11 Gennaio...

chi è dei nostri?



domenica 19 ottobre 2008

Vento nullo

C'è chi se la passa con raffiche a 40Km/h o venti costanti, noi, in questa landa padana, dobbiamo vedercela con la calma più assoluta. In questo video le prodezze di Carlos che tiene in volo un patang nella bonaccia del Parco di Bresso.




domenica 29 giugno 2008

TEMA: Le mie vacanze.....



La foto a fianco mostra un povero volantin dopo qualche ora di volo con un vento un po' troppo deciso (vedi i bordi inferiori!).

Ho finalmente volato diverse ore con il carrete e posso affermare che è una meraviglia!
Ho apprezzato la gentilezza nel volo dei layang. Quelli in nostro possesso sono per vento leggero e mi sono divertito anche quando sembrava non dovesse volare niente.
Quando volevo fare qualche "numero" tiravo fuori dalla mia scatola un patang.

Ho registrato con una fotocamera, e con vento molto leggero, il muoversi nell'aria di questi aquiloni.
Se avete voglie di esprimere un giudizio li trovate quì.

domenica 25 maggio 2008

Gli aquiloni combattenti indiani



L'aquilone combattente indiano, chiamato comunemente “Patang” o”Gudda” è forse il più conosciuto tra gli appassionati di aquiloni.

Viene fatto volare in India ma appartiene anche alla cultura Pakistana.
Il materiale con cui viene costruito è comune a molti altri combattenti e cioè carta velina e bamboo.
Ciò non impedisce però ad esperti “kite makers” di creare delle piccole opere d'arte volanti.

Far volare aquiloni:
“Patang baazi”.
E “combattere”, con il filo manijha, cotone imbevuto da una miscela “segreta” di vetro e quarzo.
Tutti insieme sopra le città durante le feste tradizionale o ad oltre 3000 piedi per un combattimento fra “team”.
I più piccoli sono i più comuni, ma le caste più ricche fanno volare aquiloni grandi più di 1,2 mt.

Vola magnificamente con vento leggero, ma una traversa un po' più rigida consente anche di affrontare venti un po' più decisi. Al limite, qualcuno applica dei fori sulla carta usando una sigaretta accesa!

E' relativamente facile da governare e, specialmente con qualche centinaio di metri di cavo, è bellissimo giocarci.
Se opportunamente preparato, reagisce sempre ai comandi, rispettando i tempi di risposta che può dare un cavo esteso per 500-600 metri!
Una miniguida sulla preparazione prima del volo



sabato 19 aprile 2008

Aquiloni di Ahmedabad

Ciao a tutti gli appassionati di aquiloni combattenti!
Spero davvero che questo blog possa diventare un punto di incontro per tutti gli appassionati italiani.
Approfitto di questo primo post per inserire un video che non può mancare in questo blog.
E' un video che dura circa 10 min. tratto da un documentario (durata totale circa 40 min.) realizzato da due filmmaker toscani. A proposito, se qualcuno sa come reperire il documentario in versione integrale, può inviarmi una e-mail o postare sul blog.
Il video racconta della festa degli aquiloni di Ahmedabad che si svolge nella città indiana ogni anno il 14 gennaio. Durante i due giorni della festa volano dai tetti della città fino a tre milioni (!) di aquiloni. Inoltre il video racconta come anche attraverso gli aquiloni la società indiana sia ancora profondamente divisa in caste.......
Buona visione
Nicola

mercoledì 9 aprile 2008

Ridendo e scherzando...

...abbiamo tirato fuori un video.
Ai comandi il sottoscritto, Tullo alle riprese ed al montaggio (grande la colonna sonora)
Niente di che, una bella giornata al nostro campo di volo.
L'ho sottoposto all'attenzione del fighter francese Henry Prat, più che altro per fargli vedere che faccia ho, visto che ci siamo dati appuntamento a Cervia...e lui da buon tecnico mi ha fatto notare un errore di impostazione.
E' essenziale manovrare il filo a due mani, magari mettendosi di profilo, per avere più ampiezza di movimento del fighter, poiché, per combattere, occorre giocare liberando e riprendendo del filo molto rapidamente.