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lunedì 5 settembre 2011

21° SPRINTKITE CERVIA

Anche quest'anno come di consueto, il mese di settembre e la stagione estiva, si conclude con lo SPRINTKITE DI CERVIA il 23/24/25 settembre 2011. Organizzato dall'associazione CERVIA VOLANTE.
info e prenotazioni  sito:  cerviavolante         mail :      cerviavolante
Quest'anno, la manifestazione sarà ulteriormente arricchita dal campionato europeo di aquiloni acrobatici.
Oltre alle varie iniziative già presenti al festival. Parteciperanno aquilonisti provenienti da diverse parti del mondo esibendo in volo le proprie creazioni. Come di consueto, saranno presenti anche i più importanti club aquilonistici italiani, che faranno sfoggio della creatività costruttiva e progettuale, che ci contraddistingue in tutto il mondo.

mercoledì 20 luglio 2011

30 e 31 luglio incontro fighters Cesena by www.andykites.com

In occasione del mio 41° compleanno, si ripete l'esperienza di due anni fa. Incontro spontaneo di aquilonisti combattenti, che si misureranno in abilità di volo, abilità di cotruzione e brigliatura, oltre a misurarsi in combattimento vero e proprio. Che ha caratterizzato anche l'incontro precedente. Potete portare anche i vostri rokkaku, ci si potrà dilettare anche in combattimento con questi particolari aquiloni combattenti, se si raggiunge un numero congruo.


PROGRAMMA DELLE DUE GIORNATE:
Sabato 30 luglio, ritrovo in loco fin dal mattino, con colazione in giardino su prato e all'ombra naturale donataci dalle piante esistenti. The indiano, caffè, marmellate fatte in casa ecc ecc.
appena si alza il vento ci si sposta nell'area di volo per prendere confidenza col vento e coi propri aquiloni.
Presentazione di nuovi modelli di aquiloni che mi sono appena arrivati, sia combattenti che indoor.
 
Domenica 31 luglio, stesse modalità del sabato esclusa la cena al ristorante, se qualcuno vuole rimanere, si può cenare in giardino. al termine delle due giornate di combattimento ci saranno le premiazioni delle 3 persone che si saranno distinte nelle 2 giornate o anche in una sola delle giornate. i premi sono offerti da Andykites. Per chi vuole raggiungergi in camper non ci sono problemi e si può arrivare fin dal venerdi notte e posizionarsi all'interno del cortile, ( chi pensa di arrivare il venerdì sera in camper è meglio che me lo faccia sapere, così lo aspetto per farlo sistemare ). Per chi vuole invece fare le due giornate, ci sono due soluzioni per pernottare, un B&B vicinissimo oppure albergo entrambe con  prezzi convenzionati.
link albergo: http://www.hotelgiannina.com/
link B&B: www.lafornasaccia.it
info@lafornasaccia,it

potete prenotare direttamente presso queste due strutture dicendo che fate parte dell'incontro aquilonistico di andykites e vi faranno lo sconto
 
COME ARRIVARE SUL CAMPO DI VOLO:   
http://www.andykites.com/contatti/
 
PER CHI VUOLE CONSULTARE IL REGOLAMENTO SUI COMBATTIMENTI
http://fightersbar.blogspot.com/2009/02/se-qualcuno-interessa-ho-tradotto-il.html

domenica 6 febbraio 2011

ORGANIZZAZIONE EVENTI FIGHTERS 2011

Come qualcuno con cui sono più in contatto già sa, è da tempo che io Andrea Benini e Roberto Guidori, stiamo cercando luoghi e modalità per poterci incontrare con la tranquillità necessaria per poter dar spazio anche ai combattimenti. la nostra ricerca e il nostro impegno costanti, stanno per danni i frutti attesi. Lo spazio lo abbiamo trovato, e le modalità potrebbero essere diverse. per cui vi annuncio che molto probabilmente (mancano ancora alcune certezze) si potranno organizzare 3 incontri nel 2011 in zona Romagna, il 1° nel periodo primaverile (2011) a Lido di Classe, il 2° nel fine settimana del 30-31 luglio 2011 in occasione del mio compleanno a casa mia come già fatto 2 anni fa, il 3° il 24-25-26 settembre 2011 a Lido di Classe, in contemporanea e in collaborazione col 21° SprintKite (che invece si svolgerà nella solita location della spiaggia libera di Cervia). il primo incontro sarà molto informale, sarà una prima prova, e saranno invitati anche amici stranieri (in particolare europei e altri stranieri che vorranno partecipare). al secondo incontro darei un'impronta di maggior ufficialità, partendo con una sorta di campionato italiano (ma decideremo assieme a tutti i componenti del fightersbar che impronta dare a questo evento).Per il terzo incontro sarebbe bello riuscire ad organizzare il campionato europeo, dato che (se siete d'accordo) potremmo avere l'appoggio del club Cerviavolante in maniera ufficiale. Si attendono commenti, critiche e suggerimenti. Per aumentare lo spettacolo e il divertimento, penso che sia utile anche qualche manches di combattimento di Rokkaku, in fin dei conti sono sempre aquiloni combattenti. Comunque il prossimo appuntamento sarà quello del Model Expò alla fiera di Verona. Quindi a parte i commenti   che si raccoglieranno in questo post, sarebbe importante poterci incontrare a Verona, per poter discutere di persona di queste nostre iniziative e prendere pertanto delle decisioni in merito. 

sabato 19 giugno 2010

Shirone 2010

Il Giappone mi affascina...
ecco gli abitanti della città di Shirone impegnati nel combattimento tradizionale.
Grandi aquiloni di carta e bambù, Edo e Rokkaku riconoscibilissimi, e le opposte fazioni si danno battaglia sugli argini dell'East River...
buona visione!



martedì 20 aprile 2010

Banzai! a Riminivola

Domenica è stato varato nel cielo di Rimini, il Rokkaku "Banzai!" cucito da Dani,
che non ringrazierò mai abbastanza per avere creato il mio aquilone più bello. Nato per il combattimento, si è dimostrato poco mobile, probabilmente anche a causa della spina un po' troppo morbida. Devo comunque testarlo ancora a fondo, per trovare le regolazioni più opportune. Caratteristiche di volo a parte, mi pare sia veramente bello, che ne dite?









Ed ora il progetto...il "Banzai!" differisce nella steccatura, traverse 6 structil
e spina in fibra di vetro da 8, che sostituirò con una in carbonio.
Qui il link al sito da cui è stato scaricato il progetto


Questo è tutto, ma quanto è bravo Dani?
(lasciate ogni speranza...Dani non costruisce più conto terzi)

giovedì 3 dicembre 2009

Levant'eVento 2010

Salve a tutti, su "suggerimento" di Tommaso copio&incollo quello che avevo postato tempo fa sul forum STACK.
Purtroppo l'organizzazione si è arenata su un punto fondamentale ed è tuttora in attesa di soluzione e ne hanno risentito anche i miei post in giro per la rete.
Comunque ecco qua:

2) Il "Rokkaku Challenge" non sarà più riservato ai soli rokkaku ma verrà aperto a tutti i combattenti tradizionali giapponesi: Rokkau, Sagara, Buka/Tahara, Machijirushi. Le misure MINIME verranno comunicate in seguito, si tratterà comunque di una vela MINIMA di 14000/15000 cmq.
3) La competizione costruttori sarà dedicata ai combattenti sopra citati, NIENTE acro quindi, almeno per quest'anno. I lavori verranno giudicati soprattutto in base all'aspetto "estetico" in volo.

+ + + + +

Specifiche più dettagliate sono state inserite sul sito della manifestazione www.levantevento.net alla pagina "regolamenti". Per comodità le riporto qui di seguito:

Saranno ammessi al combattimento oltre ai classici "Rokkaku" anche aquiloni del tipo "Buka/Tahara", "Sagara" e "Machijirushi".
Le misure MINIME ammesse (per una superficie velica di circa 14000/15000 cmq) verranno MISURATE SULLA VELA e saranno:
* ROKKAKU: Altezza 150 cm, Larghezza 120 cm.
* BUKA/TAHARA: Altezza 100 cm, Larghezza 150 cm.
* SAGARA: Altezza 140 cm, Larghezza 115 cm.
* MACHIJIRUSHI: Lato 120 cm.


Il tutto (piani di costruzione compresi) è stato già postato sul FightersBar nei giorni domenica 1 novembre e martedi 3 novembre, per cui chi si dovesse quest'anno presentare con combattenti NON regolamentari verrà severamente flagellato e fustigato.

Allenatevi ;-)
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Volevo aggiungere che PROBABILMENTE verranno fissate delle misure minime per eventuali partecipanti Under16.
Potranno partecipare ESCLUSIVAMENTE con Rokkaku che dovranno (da confermare) avere una altezza MINIMA di 120 cm.
Combatteranno assieme agli altri partecipanti in manches miste.

martedì 1 dicembre 2009

creazioni di Daniele


dato che sono felicemente ammalato e che il tempo nei giorni passati non ha aiutato neanche la speranza di voli invernali non mi resta che fantasticare sui prossimi appuntamenti primaverili
Giacomo "The Ghost" ha già iniziato a dare indicazioni per il prossimo LevantEVento... e sarebbe caso che si disturbasse anche di mandarle sul FightersBar ... e proprio alla manifestazione dell'anno scorso risale la foto... Daniele perse il suo Rokk in mare però prima che la sfiga colpisse ci si era divertiti un sacco... alla fine si era senza fiato per i combattimento improvvisato.
Nei vari incontri della passata estate, purtroppo rari perchè Daniele è colpito dalla malattia "paraculaggine milanese" che noi ben conosciamo, si è deciso di ripetere l'incontro con anche l'inserimento del FrancoMonza... e così ecco la foto dei Rokk che vedrete.
Il lavoro è stato portato avanti da Daniele in persona così come anche la scelta dei soggetti che prescinde le mie capacità deduttive... speriamo che presto arrivi un bel sole invernale.
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Daniele si potrebbe fare una bella bandiera pirata a soggetto

mercoledì 3 giugno 2009


pubblico foto del mio rokkaku che ieri è stato utilizzato per pubblicità di una borsa

venerdì 21 novembre 2008

Rokkaku Lessons #3

Combattere con un Rokkaku è come combattere con un qualsiasi altro fighter. Tecnicamente.
Le maggiori dimensioni di un Rok rispetto a quelle di un fighter tradizionale o un “western” (fatta eccezione per i chula e i pakpao) fanno si che i suoi movimenti siano molto più lenti.
Per fare un esempio si potrebbe paragonare il modo di combattere di un gatto a quello di un orso: veloce e scattante uno, lento ma potente l’altro. La tecnica però resta sempre la stessa.
Niente a che vedere ovviamente con i combattimenti che si vedono abitualmente ai festival dove si forma solitamente un mega-nodo centrale che viene seguito immancabilmente da un tiro alla fune, dove inevitabilmente prima o poi qualcuno viene “tagliato”, e dove solo il più fortunato vince.
Un vero combattimento di Rokkaku è un gioco di posizione, di finte e di spostamenti sul campo e in aria, un susseguirsi di oscillazioni e “diagonali” degli aqui, un su e giù continuo nel cielo alla continua ricerca della posizione migliore che ti permetta di essere tu l’attaccante e riuscire così ad abbattere l’avversario prescelto. E’ un susseguirsi di uno-contro-uno, senza sapere che sarà il tuo prossimo avversario, fino a restare in due nel cielo.
Mentre in un “western”, patang o simili la ritazione viene indotta con un semplice rilascio (controllato!!) del filo, con un Rokkaku si dovrà “pompare” l’aquilone effettuando una serie di ampie trazioni del cavo alternate ad una serie di altrettanti rilasci che sbilanceranno progressivamente il nostro Rok fino a fargli orientare la “punta” superiore nella direzione desiderata.
Inutile dire che per ottenere questo risultato bisognerà trimmare (dall’inglese “trim” = regolazione fine) stecche e incurvatura alla perfezione per rendere l’aquilone “nervoso” e scattante al punto giusto, pronto a sfruttare tutte le tecniche di attacco proprie dei Rokkaku Challenger.
Tecniche che si chiamano “Tipping”, “Wind blocking”, “Pushing” e “Cutting” e che stanno al mega-nodo come una battaglia sta a una rissa, tecniche che ti danno la soddisfazione e la consapevolezza di esse5re stato effettivamente tu a vincere lo scontro, non la sorte a decidere per te.
Vediamole meglio: TIPPING (dall’inglese “tip” = punta).
Consiste nel posizionarsi sopra, sotto o lateralmente e successivamente spostarsi andando a toccare con il nostro cavo una delle punte delle stecche del Rok avversario, sbilanciandolo.
Questa manovra è particolarmente efficace se effettuata da sotto in quanto fa letteralmente capovolgere l’avversario facendolo spesso precipitare direttamente al suolo.
“WIND BLOCKING” (dall’inglese “wind = vento e “block” = blocco).
E’ particolarmente efficace in caso di aquiloni di dimensioni diverse e consiste nel posizionarsi perfettamente sopravvento all’avversario prescelto, bloccandogli così il flusso del vento e costringendolo così a scendere lentamente a terra.
Si può eventualmente “forzare” la manovra avvicinandosi lentamente fino ad appoggiare la propria vela a quella dell’avversario per spingerlo a terra, manovra che in questo caso si trasformerà in “PUSHING” (dall’inglese “push” = spingere).
ATTENZIONE!! Queste due manovre sono molto rischiose in quanto ci mettono nella posizione ideale per SUBIRE un “tipping”!!!
Arriviamo infine alla manovra principale, quella che da un senso al combattimento: il CUTTING (dall’inglese “cut” = tagliare).
Quando i cavi si incrociano abbiamo solamente due possibilità: evadere dall’incrocio o tagliare.
Se si opta per la seconda la regola unica e immutabile è: velocità. Il cavo che scorre più veloce taglia sempre quello più lento.
Ma è anche vero che il cavo più sottile taglia quello più robusto, quindi si dovranno valutare le condizioni del vento ed optare per un cavo sempre quasi al limite del carico di rottura.

A questo punto non mi resta che darvi appuntamento alla prossima lezione e augurarvi…
“BUONI INCROCI”!!

Ah, mi raccomando NON dimenticatevi di gridare “KATSURO” (vittoria) quando abbattete un avversario… nei challenge giapponesi il punto NON viene assegnato se non si è gridato… !!

venerdì 6 giugno 2008

Rokkaku lessons #2

Che cos'è un "ROKKAKU" ???
Rokkaku è una parola giapponese che significa semplicemente "Aquilone con sei lati", ma per tutti gli appassionati di aquiloni la parola "ROKKAKU" significa qualcosa di veramente speciale.
La sua semplicità di costruzione, l'essenzialità del disegno, le eccellenti caratteristiche di volo (ottenibili grazie alla possibilità di regolazioni fini dell'assetto) e - non ultima - la possibilità di decorazioni e personalizzazioni lo hanno fatto diventare un aquilone immancabile nelle sacche di tutti gli aquilonisti.
Nato nella mitica città di Sanjo in Giappone, il ROKKAKU è l'aquilone da combattimento per eccellenza, quello capace - nel suo luogo di origine - di mobilitare interi paesi per settimane per la costruzione e la messa a punto degli aquiloni che serviranno per partecipare a quello che è uno dei più grandi eventi aquilonistici del pianeta.
Tutti gli anni infatti, nei primi giorni del mese di Giugno vi si svolge il festival chiamato "Ika Gassen" (combattimento di aquiloni) che venne svolto per la prima volta nel 1649 come confronto tra i bimbi "indigeni" ed i bimbi degli ufficiali del governo. Da quei giorni il festival è poi cresciuto fino a diventare quella che oggi è una vera battaglia tra i paesi limitrofi.

venerdì 18 aprile 2008

Rokkaku lessons

Salve a tutti, eccomi arrivato.
Finalmente le acque del pianeta fighter si sono smosse, speriamo di vedere tanta gente frequentare questo blog e tanta gente combattere sui campi di volo.
Da parte mia ho iniziato qualche anno fa a dedicarmi ai combattenti partendo dagli "indian", passando per i "patang", per i "buka" per finire ai "Rokkaku".
Pur riconoscendo e rispettando la magia di un combattente tradizionale devo dire che quello che ha maggior impatto sul pubblico è certamente il Rokkaku.
Vorrei... potrei (se siete daccordo) impostare una serie di "lezioni di Rok" per poter finalmente iniziare a combattere con la testa invece che con le gambe... evitare il fantomatico nodone citato negli interventi precedenti e riuscire a scegliersi l'avversario da abbattere e accompagnarlo fino a terra.
Mi prendo un po' di tempo per finire di ripristinare il PC ed iniziare a tradurre qualcosa dai miei testi sacri e partire con le lezioni.

Ciao, a presto.


Buoni 20.

Giacomo.
www.dracovolanspt.org/FKitesHome.htm