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mercoledì 18 maggio 2011

Rosolina e FILOSOFIA


è passato qualche giorno dai due trascorsi a Rosolina...
ci sono stati tanti pensieri sia durante il festival che al rientro, poi qualche problema di lavoro e di famiglia hanno prolungato lo scrivere, lo faccio ora in maniera assolutamente caotica.
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innanzittutto GRAZIE, grazie alla mia famiglia perchè assecon
da il mio piacere al volo, perchè la santa donna [citazione di Pa0lo che non si rende conto della di lui fortuna] che sopporta il mio scazzo durante la settimana lavorativa si fa carico della gestione dei piccoli quando io faccio il bambino con il filo in mano... e perchè tutti loro esprimono entusiasmo quando propongo un volo.
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un festival è fatto dagli aquiloni in volo, dallo spettacolo e dal pubblico... io che sono "un volante" credo che ciò che renda speciale l'evento sia l'atmosfera... esprimo a Guilherme e Sandra riconoscenza per l'ospitalità e un applauso perchè credo che siano riusciti a costruire qualcosa di bello
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come dice Taramelli, che è solito lasciare gli aquiloni sopra la sabbia, io volo con aquiloni piccoli e voloci che si notano poco e si "capiscono" altrettanto poco... però tanti amici hanno avuto curiosità per il nostro "verbo" e hanno ricevuto aquiloni in dono... uno di questi, un signore che non conosco, con la barba bianca e il cappello bianco, mi ha persino pagato un layang con 100.000 dollari... CHE VOLANO!!!
[e questo rende tutto meraviglioso]
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FrancoNow ha lasciato il bar da qualche tempo [con tutto il mio rispetto per questo arrivederci], io sono stato assente ingiustificato per una figlia... ma ricevere una telefonata alle 8 di una domenica mattina che ti manda a cagare perchè non sei già in spiaggia è il significato stesso degli amici al bar
[e vaffanculo perchè non mi hai salutato]
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Renzo [aka maestro Yoda, IL RENZO] assente sostituito da Renzo [Beati volante provetto dal monocavo alle meduse] seduto al tavolo "sfetolamento" speck è stata una scena già vissuta
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la spiaggia è un insieme qualche volta caotico di amici [e non li cito, loro ci sono] con cui parli, voli, bevi e ti siedi a tavola a parlare di filosofia... magari puoi non essere sempre in si
ntonia, ma, come dice LA fighter, la spontaneità è tanto... e io tengo a mantenerla così come sono stati gli anni del primo scrivere in questo luogo che non esiste
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riscoprire il piacere del volo lontano dopo il letargo invernale con Luis e i suoi volantin, passare il pomeriggio a simulare ingaggi lontani nel cielo per poi finire con un incontro prima timido poi incredibilmente interessante con Gadis è ottima occasione per crescere
[e a voi non dico nulla perchè tanto già sapete come si briglia un volantin]
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questa ultima immagine racchiude tante cose filosofiche di cui si è parlato...
l'allegra compagnia, l'armata brancaleone di dieppe, sa che questo aquilone è un dono di un amico, Amico, che non avevo mai visto di persona... io sono onorato.
E' un racconto che a volte, forse troppe, mi ritrovo a ripetere quando ci si confronta sul perchè si vola... il dono è il mio significato non solo del volo, ma anche del combattimento... non è vittoria personale o premio, ma l'urlo a Marcel prima dell'incrocio
"ARE YOU READY FRIEND???"
e salutare con onore il vincitore
[cazzo come me lo ha insegnato bene Henry]
per poi finire a bere una birra al Fighters Bar e raccontarsi del perchè si vola...

è stato un bel festival


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perdonami ancora Aristide

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da quando EMA ha aperto il vaso di pandora delle sue fotografie abbiamo una miniera incredibile di ricordi... non ho chiesto il permesso al link, ma in cambio di una birra sarò perdonato [spero]

:-) foto di Rosolina di Emanuele

le foto di Paolo
le foto di Aristide [festival miste] con deriva soft porno nella celebrazione del MAESTRO YODA da un Roberto hard [e adesso tutti a vederle, guardoni!!!]

martedì 5 aprile 2011

A U G U R I


e BUONI VENTI!




mi inserisco nel post senza autorizzazione...


[e ovviamente le conseguenze saranno terribili]


per chi non riesce bene a leggere nell'immagine di Mauri,


un aiutino:



venerdì 18 marzo 2011

MODEL EXPO


Prima Fase !!!!!!

Ricordo a tutti gli interessati che questo fine settimana ( 19/20 Marzo ) il Fighters Bar , sara' presente a Verona a Model Expo con il proprio Stand dimostrativo .
L'appuntamento utile per diffondere il verbo .. ma non solo, anche per ritrovare vecchi e nuovi amici ... inoltre il maestro , che tutti conosciamo , si cimentera' nella costruzione e ( tempo permettendo ) collaudo di aquiloni .. Vi aspettiamo nel Padiglione numero 7 ...

www.modelexpoitaly.it/eventi-aquilonismo.asp
www.modelexpoitaly.it/pdf/mod11-mappa.pdf

Seconda Fase !!!!!!!!!

In attesa .. che qualcuno, a cui abbonda un sacco di tempo libero ... Tipo quello del post qua sopra !!! si decida a pubblicare qualcosa in merito all' incontro in questione .. Accenno qualcosa ...
Volato poco ... Diffuso molto ... Discusso altrettanto ... Mangiato e bevuto .. di piu' ancora ...
Sotto qualche immagini scattate durante i due giorni di fiera ...

Foto di Paolo
Foto di Roby

lunedì 27 settembre 2010

aspettando Paolo



come molti di voi sanno Paolo lamenta sempre il ritardo nella pubblicazione dei post...

questa volta per libero referendum popolare è lui il titolare di scrivere per Cervia

e come molti di voi sanno lui è "bravino, ma lento"...

quindi ho deciso di scrivere io come "piccolo spazio pubblicità" alcune parole.

Desidero innanzittutto chiedere un "scusa" a tutti i presenti per il fatto che ero un poco "musone" e solitario... tra la sbornia di Dieppe e una settimana lavorativa difficile avevo bisogno di prendermi i miei tempi sia come compagnia sia di volo... ho quindi tralasciato le attività di "gruppo" e sono andato via presto... non vorrei mai che Roberto pensasse che sono arrabbiato con lui.

Come ho già preannunciato non sarò presente a Rezzato perchè ho bisogno di dedicare un poco di tempo alla famiglia... ma se tutte le condizioni ci saranno sarebbe mia intenzione fare un invito per un ritrovo sulle mie montagne per il 17 di Ottobre dedicato al combattimento e ovviamente al cibo... Maestro Yoda non potrà mancare... è tutto solo pensato nella mia testa, ma non mancherò di informarvi.

Proprio per l'assenza del Nostro, come si può vedere dalla foto celebrativa, ho cercato di dedicarmi alla "diffusione del verbo" tramite "piccoli suggerimenti" di briglia e di volo... non ho bene idea con quali risultati... e partento da questo desidero aggiungere un altra cosa.

Ai festival si incontrano persone che ci dicono di leggere il blog... il mio invito a questi "blogger ombra" è di intervenire, scrivere e presentarsi così che lo stesso bar si animi e cresca... sapere chi ci legge e coinvolgerlo, far crescere la mappa dei Fighters di Nesko è un modo buono per trovarsi e scambiarsi informazioni.

Propongo quindi che chi voglia possa fare un post di presentazione magari con la tag "MY fan"... [per scrivere un post basta richiedere autorizzazione alla mail del bar e attendere conferma].
ora aspettiamo Paolo... che se non avesse Paola sarebbe un uomo finito.
buon vento a tutti



martedì 21 settembre 2010

Dieppe 2010



Anche dopo una giornata di lavoro ho ancora il sapore delle giornate passate a Dieppe: e spero di sentirlo ancora a lungo! Farò, in questo post, un semplice report di quello che abbiamo vissuto. Lascio resoconti ulteriori ai commenti successivi. In fondo siamo solamente stati ad un festival di aquiloni, ma in questo festival la cosa differente, almeno per noi, è che un gruppo di persone si ritrova per "combattere" incrociando i cavi.

GIOVEDÌ:siamo partiti prestissimo e, dopo un viaggio piuttosto lungo, siamo arrivati alle 9 di sera a Dieppe. Abbiamo trovato l'edificio, una colonia (da noi rinominata "Shinning") e ci siamo sistemati. Cercando un posto ancora aperto per mangiare, vicino al porto incontriamo Henry felicissimo di vederci; si va a mangiare e a bere qualcosa assieme ai suoi amici. L'adrenalina ci tiene svegli e andiamo in un pub dove incontriamo altri nuovi amici: Hugo, Diana, Mustac. Roby comincia proprio lì (vedi cannuccia illuminata che non funziona...)un lungo elenco di "gag" che di quando in quando ci fanno sganasciare.

VENERDI:la mattina si va al festival. Io mi metto in spiaggia a testare le mie creature. Nella zona di volo dedicata ai combattenti c'è già qualcuno che affila le armi. Il vento soffia dal mare e quindi gli aquiloni abbattuti vanno "tranquillamente" a cadere in città.
Tommaso ci prova e viene abbattuto;prendo coraggio e ci provo anch'io.
Vengo tagliato inesorabilmente. Sul campo c'è un signore seduto sulla sua kitebox che fa sfrecciare il suo HongKong a velocità stratosferiche (hanno misurato + oltre 100 kmh): lo sfido.... e lo taglio! Molto vicino al suo aquilone. Mi fanno una foto ed io non capisco. Capirò poi di avere tagliato l'aqui di "Mister LAI".
Il pomeriggio poi è tutta una sfida da cui io, appagato, rimango fuori per guardare e imparare. Tommaso si prende le sue meritate rivincite tagliando onorevolmente.

Ci iscriviamo al torneo io, Tommaso, Antonio e Roberto di Parma che ci ha raggiunto da Parigi con la famiglia.
SABATO: il ritrovo è alle 10 in spiaggia per le ultime iscrizioni per poi spostarci all'ippododromo per il breefing.
La Fernanda decide di iscriversi all'ultimo momento e noi ne siamo contenti: gli amici olandesi provvedono a fornirgli e a brigliargli gli aqui.
L'atmosfera è bellissima anche se mi domando, emozionato, se è giusto che io sia lì.
C'è gente che ha un sacco di esperienza (vedi l'amico di Henry, Jona, che per 6 mesi l'anno, ogni domenica si trova con altri per combattere).
Vengono decisi i POOL e piano piano i vari gruppi si dispongono nella vasta area dell'ippodromo e si comincia.
Il mio gruppo non è così cattivo come quello di Tommaso, ma non vado oltre il punto.
Ritrovandoci successivamente al bar, Henry (anche lui eliminato perchè ha fatto solo 1 punto) propone di fondare "The Club Of One Point" visto che io, lui, Tommaso, Roberto di Parma, Fernanda ci siamo fermati a un punto.
E Antonio? Scopriamo che il giovine ha fatto ben 4 punti e passa al secondo step!! GRANDE ANTONIO!
Ci complimentiamo con lui, anche se poi, al secondo turno di incontri, si deve fermare anche lui.
Marcel e gli altri forti chiaramente passano e non ci sono altre sorprese.
La sera si va a mangiare e ci viene sorprendentemente "offerto da bere".

DOMENICA: non abbiamo fretta, siamo fuori dai giochi e possiamo metterci a godere lo spettacolo dalle gradinate dell'ippodromo.
Seguiamo le sorti di Marcel, che purtroppo non riesce a spuntarla contro Malik e Beloty. Si vedono le mani insanguinate, nonostante il nastro sulle dita. Inutile dire che assistiamo a dei combattimenti bellissimi, con tagli a 200/250 metri o addirittura a 4/5 metri, quasi in mano!!
Siamo dispiaciuti per il nostro amico Marcel: purtroppo quest'anno è andata male.
Mentre si svolgono le ultime eliminatorie torniamo al festival per un ultimo giro di bancarelle.
Piano piano vediamo le auto degli Olandesi che arrivano e capiamo che dopo un po' avremo assistito alla finale.
Gli aqui si aspettano per poi sfrecciare velocissimi sfiorando il terreno, le case e gli acrobatici ancora in aria. La gioia di chi taglia non viene repressa, anche se poi la stretta di mano è inevitabile!
Passano Nardo e Mister Lai.
Vince, al meglio dei tre scontri, Nardo.
Secondo il simpatico Mister Lai, terzo Chaka e, ancora una volta quarto Malik.
Farò le mie considerazioni con un commento altrimenti mi dilungo troppo.

LUNEDI: sveglia alle 4 e mezza e si riparte, salutando Dieppe ancora al buio.

GRAZIE a tutti gli appassionati di fighters kites che ci hanno accolto con grande amicizia. Grazie LUDO a te ed ai tuoi amici! Grazie MARCEL! Grazie SAM! Grazie ai miei compagni di viaggio!

Le mie foto
Le foto di Tommaso/Giò/Antonio
Le foto di Enzo

Dieppe 2010 Movie by VickTor


lunedì 16 agosto 2010

Dieppe 2010


Dieppe si avvicina.
Una spedizione di bandiere del Fighters Bar è in preparazione.
Sarà una ciurma che in punta di piedi non tornerà vittoriosa di trofei, ma di tanti Amici conosciuti e tante informazioni da riportare a chi starà a casa.
Marcel ci ha spedito il regolamento che non credo sia molto differente dal passato tradotto che si può trovare in questa pagina.
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subito dopo Dieppe ci sarebbe lo SprintKite a Cervia...
se Roberto si facesse vivo forse si potrebbe programmare un ritrovo del Bar...

venerdì 30 luglio 2010

SODDISFAZIONE

Come vi avevo preannunciato su un commento in risposta al riposo di Franco, chiudo la stagione estiva comunicandovi che il volo del Black Devil è stato promosso dal noto costruttore, nonché insegnante di kitefighter,
Bruce Lambert.

Proprio questa mattina ho ricevuto la sua ultima mail di conferma e di consenso a pubblicare sul suo sito il progetto del mio kite.
Allego testo ufficiale.

Hi Roberto,

that's a great video you made! your kite flies very well and seems very easy to control in that light wind! excellent indeed!

if it is ok with you, i will post your plan and the link to your video along with a few of your photos on my website in the plans section. please let me know if it is ok with you.

thanks.

cheers,
bruce

il video non è un granché (anche colpa del poco vento) ma è stato sufficiente a rendere l'idea.

Altra bella notizia è che forse Ephraim Meyer (vedi video dei suoi aquiloni) me ne costruirà una copia in orcon che attenderò con ansia... infatti quello che farà lui,non avrà niente a che vedere con le mie inesperte cuciture che ho usato per fare il mio.
Non voglio dilungarmi nell'esprimere la mia soddisfazione,ma la cosa è ben chiara.
un saluto a tutti e a presto su questi schermi.

dedico a mio padre la riuscita di questo aquilone che è stato ideato per distrarmi nel periodo del suo trapasso

mercoledì 28 luglio 2010

mail from "Kite Flying Lovers Association"





my name is khalid malik
im from lahore in pakistan
i came across your list and i must say im impressed
as you know lahore was called the kite flying capital of the world.
we gave the world the basant festival. lahore and basant were synonymous.
but due to some extremist elements the government here has banned our sport and kite
festival
i was so happy to discover that there are so many cultures that enjoy this sport.
and i felt i must applaud u for your effort
please feel free to visit our page
its the kite flying lovers association on facebook.
chekk out the videos and photos.
looking forward to hearing from you.
regards
khalid malik

sabato 10 aprile 2010

è passato...

...senza tanti clamori e annunci il secondo compleanno del Fighters Bar.
Era un giorno come altri in quel di Bologna quando il bar ha aperto.
Leggendo le prime parole di presentazione direi che si sono rivelate quasi profetiche.
Oggi il Bar racchiude tante esperienze che vanno da informazioni tecniche e didattiche a resoconti dei nostri incontri ricche di descrizioni di cibarie [l'importanza della figura storica del Maestro Yoda è ben presente]... e in fondo in fondo credo che sia questo il bello di ritrovarsi ad un tavolo di un bar... raccontarsi "storie".
Nel tempo che passa credo che sia anche importante "celebrarsi" un poco... il nostro luogo è diventato "importante" per il numero di contatti e visite che riceve non solo dall'Italia, ma da tanti altri paesi, dando a noi la possibilità di ricevere interventi e proposte per ampliare la nostra conoscenza... e anche tutto il materiale che è stato inserito in download è stato utilizzato da molti utenti... io personalmente ne sono contento e orgoglioso.

...penso che a Vulandra qualche bottiglia sia da portare.
buoni venti

lunedì 1 marzo 2010

Interessante...



Ricevo da Nesko e pubblico:

"Hi Franco,

we are building a kite fighters map at 
http://maps.google.fr/maps/ms?hl=fr&ie=UTF8&msa=0&msid=108100400876118161996.00047e64431a5343db4e1&ll=47.115,7.866211&spn=11.33721,28.54248&z=6 
would you mind to transmit (if you want) any great fighters from Italy with their names, town, photo, mail if they want;
what do you think about ?

see you...

Nesko"
Allora, se siete interessati a comparire sulla grande mappa dei fighters, spedite un'email al FightersBar,  con nome cognome, città e foto allegati, ed io la trasmetterò a Nesko.
Alla prossima!

venerdì 19 febbraio 2010

Aria Di Festival!

Vi comunichiamo che abbiamo ricevuto l'invito a partecipare ad alcuni prossimi festival, e precisamente:
L'11° Festival Del Vento che si svolgerà a Spotorno il 13 e 14 marzo.

Ventomania che si svolgerà a gubbio il 21 marzo

La 27a edizione dell' Aquilonata sul mare "
La Ricerca Vola ", che si terra' a Rimini il 17-18 aprile

Questi sono gli appuntamenti "imminenti".
Chi ha la possibilità di partecipare e lo vuole fare come componente del "FightersBar" ce lo comunichi al più presto attraverso la mail del Bar o commentando il post e noi, di conseguenza informeremo gli organizzatori.
Non esiste, chiaramente, nessuna ufficialità nella cosa; chiunque può partecipare come preferisce, sia chiaro.

Purtroppo, per chi non lo sapesse, non potremo vederci a Viareggio dall'amico Giacomo, in quanto Levant'Evento non avrà purtroppo luogo.
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Come avrete notato gli aquiloni combattenti sono ancora poco conosciuti: è per questo che ad alcuni di noi piace "diffondere il verbo".
Oramai molti sanno che dove ci sono delle bandiere pirata ci siamo noi e sanno che possono venire a provare a far volare un FighterKite.
A presto... molto presto!

martedì 2 febbraio 2010

Primo incontro del 2010!!

Inventa il VENTO Bologna.



Come è andata? Beh… possiamo proprio dire di aver incominciato alla grande! Come prima cosa un grosso grazie a Tullo che ha organizzato anche quest'anno l’evento “Inventa il Vento”. Un altro grazie va a tutti gli aquilonisti che hanno partecipato come il gruppo GiochiVolanti di Bologna, il team Carnival di Venezia, al gruppo Stack Italia, al Venice Lion Kite, e ad Antonio Lumiotis (e tutti quelli che non ho nominato...chiedo scusa!).Nonostante l’abbondante neve bolognese la presenza è stata più che discreta...più che "Inventa il vento" sarebbe stato meglio chiamarlo "Evita la neve"...Hahahaha =)







Le previsioni danno neve ma questo non ci spaventa per nulla. A Monza il cielo promette abbastanza bene, ma le cose cambiano a Lodi: tracce di nevicate scorse ai lati dell’autostrada e giusto qualche leggero fiocco. La neve aumenta sempre più…sempre di più… spazzaneve ai lati della strada e macchine in fila indiana sotto una bufera di neve.
Nulla spaventa gli impavidi milanesi che proseguono il viaggio!
Dopo 12 fatiche arriviamo a Bologna (e nevica ancora!). Siamo davanti alla bocciofila ma dei fighter non c’è l’ombra! Fino a quanto, tra i fiocchi di neve e le nuvole compaiono un paio di aquiloni… proviamo a indovinare chi siano?? ... ... In mezzo (e soprattutto sotto) la neve, tutti bardati, Franconow, Tom, Dario e Antonio Lumiotis sono tutti impegnati a non sprecare un solo attimo della giornata. (chi se non altri?)
Dopo un pranzetto in bocciofila a base di lasagne, cotoletta finta alla milanese e patatine, ci trasferiamo al Pala Yuri. Appena arrivati piantiamo le classiche e inconfondibili bandiere piarata e ci prendiamo un'attimo di relax.









Un pomeriggio di volo indoor niente male...ma soprattutto un'ottima occasione per stare insieme. Ad un certo punto ecco partire la musica e Tom si scatena in un balletto con un UrbanNinja!

















Renzi di Bolzano già presidiavano la palestra da tempo, sfoggiando i nuovi ultraleggeri. Il Verbo si diffonde sempre più, a tal punto che compare un Lyang... svolazza tranquillo in palestra grazie ad una bambina che si è messa a correre per tutto il perimentro dell'area di volo. E' sempre bello vedere un tale entusiasmo!!!!

Andrea Benini…Andrea Benini!!!!


Niente da fare e pensare che doveva essere la persona più attesa di tutta la giornata ci doveva "portare"la sua esperienza vissuta in India eravamo tutti in ansia ma non cìè stato verso


alla prima difficolta " bianca"si è impaurito ed è rimasto al caldo ah ah ah (ciao Andrea ti voglio tanto bene)


Ti aspettiamo a braccia aperte (portaci qualcosa di interessante )al prossimo incontro!


Nell'attesa di un clima migliore auguro a tutti buon vento
ciaoooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!


Foto Foto

venerdì 22 gennaio 2010

Quando incontrate quest'uomo...


Quando incontrate quest'uomo...

(Michele Tondolo)

Ricordatevi di offrirgli una birra, perchè è solo grazie a lui che oggi sono arrivati questi...


20 yoyo, ideali per il volo Fighter e indoor.
Io ne tengo 3-4, gli altri sono a vostra disposizione.
Il totale è di 50 euro per 20 pezzi, cioè 2,50 al pezzo.
Mi porterò lo scatolone ad Inventa il Vento,
mi raccomando soldi contati, please...
e di nuovo,
Grazie Mikè!

giovedì 3 dicembre 2009

Levant'eVento 2010

Salve a tutti, su "suggerimento" di Tommaso copio&incollo quello che avevo postato tempo fa sul forum STACK.
Purtroppo l'organizzazione si è arenata su un punto fondamentale ed è tuttora in attesa di soluzione e ne hanno risentito anche i miei post in giro per la rete.
Comunque ecco qua:

2) Il "Rokkaku Challenge" non sarà più riservato ai soli rokkaku ma verrà aperto a tutti i combattenti tradizionali giapponesi: Rokkau, Sagara, Buka/Tahara, Machijirushi. Le misure MINIME verranno comunicate in seguito, si tratterà comunque di una vela MINIMA di 14000/15000 cmq.
3) La competizione costruttori sarà dedicata ai combattenti sopra citati, NIENTE acro quindi, almeno per quest'anno. I lavori verranno giudicati soprattutto in base all'aspetto "estetico" in volo.

+ + + + +

Specifiche più dettagliate sono state inserite sul sito della manifestazione www.levantevento.net alla pagina "regolamenti". Per comodità le riporto qui di seguito:

Saranno ammessi al combattimento oltre ai classici "Rokkaku" anche aquiloni del tipo "Buka/Tahara", "Sagara" e "Machijirushi".
Le misure MINIME ammesse (per una superficie velica di circa 14000/15000 cmq) verranno MISURATE SULLA VELA e saranno:
* ROKKAKU: Altezza 150 cm, Larghezza 120 cm.
* BUKA/TAHARA: Altezza 100 cm, Larghezza 150 cm.
* SAGARA: Altezza 140 cm, Larghezza 115 cm.
* MACHIJIRUSHI: Lato 120 cm.


Il tutto (piani di costruzione compresi) è stato già postato sul FightersBar nei giorni domenica 1 novembre e martedi 3 novembre, per cui chi si dovesse quest'anno presentare con combattenti NON regolamentari verrà severamente flagellato e fustigato.

Allenatevi ;-)
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Volevo aggiungere che PROBABILMENTE verranno fissate delle misure minime per eventuali partecipanti Under16.
Potranno partecipare ESCLUSIVAMENTE con Rokkaku che dovranno (da confermare) avere una altezza MINIMA di 120 cm.
Combatteranno assieme agli altri partecipanti in manches miste.

martedì 1 dicembre 2009

creazioni di Daniele


dato che sono felicemente ammalato e che il tempo nei giorni passati non ha aiutato neanche la speranza di voli invernali non mi resta che fantasticare sui prossimi appuntamenti primaverili
Giacomo "The Ghost" ha già iniziato a dare indicazioni per il prossimo LevantEVento... e sarebbe caso che si disturbasse anche di mandarle sul FightersBar ... e proprio alla manifestazione dell'anno scorso risale la foto... Daniele perse il suo Rokk in mare però prima che la sfiga colpisse ci si era divertiti un sacco... alla fine si era senza fiato per i combattimento improvvisato.
Nei vari incontri della passata estate, purtroppo rari perchè Daniele è colpito dalla malattia "paraculaggine milanese" che noi ben conosciamo, si è deciso di ripetere l'incontro con anche l'inserimento del FrancoMonza... e così ecco la foto dei Rokk che vedrete.
Il lavoro è stato portato avanti da Daniele in persona così come anche la scelta dei soggetti che prescinde le mie capacità deduttive... speriamo che presto arrivi un bel sole invernale.
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Daniele si potrebbe fare una bella bandiera pirata a soggetto

sabato 21 novembre 2009

Ricevo da Nesko

(la foto non c'entra nulla, ma è molto bella)

Ricevo da Nesko, e pubblico...un po' in ritardo.
Il post è in tre lingue, la versione italiana è l'ultima.
Leggete e poi parliamone, che ne pensate?

3 versions of that mail : FRENCH, ENGLISH ans ITALIAN
Thank you, if you agree it, to publish this content for your communities
(check your!)

/Nesko

FRENCH VERSION ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Bonjour à tous,

nous arrivons dans la saison froide, les tournois et les rencontres seront bientôt moins nombreux,
et je souhaite profiter de ce "temps mort" afin de réflechir sur les orientations possibles à donner
à la pratique du cerf-volant de combat;

comme vous le savez (ou pas), nous ne disposons pas d'association ou d'affiliation à une fédération
encadrant l'activité de cerf-volant de combat. Il y en a eu une,
et les membres ont préferé l'arreter au profit de démarches et
organisations personnelles (et cela fonctionne plutôt bien!)

Néamoins, il n'existe aucun cadre de fonctionnement, les responsabilités individuelles et collectives (en terme de sécurité)
ne sont pas clairement définies et quelquefois inconsidérées. nous souffrons (c'est mon avis, il n'engage que moi)
d'un manque de reconnaissance auprès du publique, des autres associations et des diverses autorités administratives.
Les médias ainsi que les structures locales (centres de loisirs, manifestations sportives...) ne reconnaissent
pas le cerf-volant de combat comme un sport ou loisir à part entière mais quelques fois comme une
activités étrange, pratiquée par des individus irresponsables et de façon anarchique (c'est encore mon avis
mais j'en ai déjà eu la réflexion)
D'autre part, nous ne pouvons bénéficier de subvention, d'aide à la réunion et au développement. Aucune
prise en charge des déplacements, de l'hébergement.
Le Championnat de France est virtuel, non reconnu et donc inconsidéré (mais ce n'est pas pour autant qu'il
n'existe pas et qu'il n'a pas de valeur, d'interêt pour les combattants français) et cela n'aide pas à envisager
des perspectives à moyen ou long terme.

Là, je sens que les français vont me rétorquer que c'est quand même plus simple comme ça, qu'il y a moins
de complications et que chacun est libre de participer ou non aux compétitions et aux rencontres.
Ils ont complètement raison et la dernière experience d'organisation de l'activité (à laquelle je n'ai pas participé)
n'a pas réellement apporté quoi que ce soit et que les cerf-volants et les combattants ne se soucient que du vent,
de la bonne bière et des amis n'est-ce pas ? (c'est mon cas!)

Pour ma part, je trouve que l'activité "vivotte" (vivre de façon réduite, dispersée) et je trouve toujours
aussi injuste que les médias (dont on a besoin pour communiquer, sensibiliser, rassembler) ne fassent
que le promotion du football, rugby ou natation et que lorsqu'il s'agit de cerf-volant, l'on ne parle
que de "matelas" gonflables pour le surf ou de cerf-volant acrobatiques dont la technicité poussée et les matériaux
"Hi-tech" ne se souciant pas d'environnement nous offre des spectacles très structurés, mécaniques
et que je trouve sans saveur (encore une fois ceci n'engage que moi !) ;-)

De mon coté, et à un niveau régionnal, j'entreprend des actions afin de sensibiliser, de rassembler autour du cerf-volant
magique, et je mesure la difficulté, les limites de mes actions faute de crédibilité et de soutiens fonctionnels.
Vous savez comme moi que les actions individuelles pèsent moins que des actions collectives, que nous sommes dans
une société basée sur les statistiques, le nombre, la consommation, l'innovation, la mode et du coup le court terme.

Je suis, pour ma part, persuadé que le cerf-volant a pourtant sa place dans la société du loisirs et du sport.
J'arrète de vous ennuyer avec mes bavardages et voici ce que je propose :

La création d'une Association, voire même, et parceque les combattants sont internationnaux (Italie, France, Hollande...)
d'une "Fédération Européene du Cerf-volant de combat" qui aurait

les objectifs suivants :

- Faciliter les actions au niveau nationnal et internationnal (organisation de tournois, prise en charge des déplacements...)
- Bénéficier de subventions européènnes (hé oui, c'est tout à fait possible et peut-être plus envisageable qu'au niveau local)
- donner un cadre de responsabilité collectives et individuelles (dans un premier temps, pas forcément de contrat d'assurance mais plutôt
une charte des bonnes pratiques concernant les risques liés aux tournois et une informations liée aux risques)
- donner une véritable identité aux Championnat nationnaux et au Championnat d'Europe de cerf-volant de combat ce qui aiderait
à sa promotion et sa crédibilté
- Uniformiser et faciliter l'accès aux matériels et aux presations (annuaire des professionels, mise en commun des possibilités
de fournitures...)
- Faciliter la communication et les rencontres locales (annuaires des combattants, localisation géographique)

Les moyens :

- subventions
- Un site internet, portail d'informations Européen avec une visibilité mondiale.
- Communication et partenariats avec les autres fédérations.
- aide aux structures existantes (Fight School avec le Layangan dans le cadre d'échanges culturels internationnaux)
- et ceux auquels je ne pense pas encore...

Attention, ces objectifs ne doivent pas remplacer les actions au niveau local et nationnales mais leur donner plus d'impacte,
de visibilité et de soutiens.

Ceci n'est qu'une ébauche, une idée, un projet.
Je souhaite reccueillir vos remarques, vos réflexions sur le sujet afin de faire avancer la machine si vous jugez
qu'elle a besoin d'avancer, et je comprendrais très bien que vous n'envisagiez pas les choses comme moi.

voilà, je suis disponible, vous pouvez m'écrire à l'adresse itsnesko@gmail.com ou infos@cerf-volant-combat.fr
à bientôt de vous lire

Nesko

ps : navré pour les traductions automatiques qui sont quelquefois difficile à comprendre


ENGLISH VERSION ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Hello everyone,

we arrive in the cold season, tournaments and meetings will soon be fewer
I would like to take this "dead time" to reflect on the possible directions to give
the practice of kite fighting;

as you know (or not), we have no association or affiliation with a federation
governing the activity of kite fighting. There was one,
and members have preferred to stop the use of approaches and
organizations personal (and it works pretty well!)

Nonetheless, there, there is no framework of operation, individual and collective responsibilities (in terms of security)
are not clearly defined and sometimes reckless. we suffer (in my opinion, it is only my opinion)
a lack of recognition from the public, other associations and various administrative authorities.
The media and local structures (recreation centers, sports events ...) does not recognize
not the kite fighting as a sport or leisure activity, but sometimes as a
strange activities, practiced by irresponsible individuals and haphazardly (it's still my opinion
but I already had the discussion)
On the other hand, we can benefit from grant aid to the assembly and development. No
support travel, accommodation.
The Championship of France is virtual, not recognized and therefore unconsidered (but this does not mean it
does not exist and it has no value, of interest for French fighters) and this does not consider
prospects in the medium or long term.

There, I feel that the French will retort that it's still simpler to do, there is less
complications and that everyone is free to participate or not participate in competitions and games.
They were completely right and the last experience of organizing activity (which I did not participate)
has not really brought anything and that the kites and fighters do not care that the wind
good beer and friends is not it? (in my case!)

For my part, I found that the activity "vivotte" (live on a small, dispersed) and I always find
also unfair that the media (we need to communicate, educate, gather) do not
the promotion of football, rugby or swimming and that when it comes to kite, we speak
that "mattress" inflatable surfing or kite-flying acrobatics with the technical and advanced materials
"Hi-tech" not caring environment we offer shows very structured, mechanical
and that I find tasteless (again this is only my opinion!) ;-)

From my side, and a level régionnal, I'm taking action to educate, gather around the kite
magic, and I appreciate the difficulty, the limits of my actions lack credibility and functional support.
You and I know that individual actions weigh less than collective action, we are in
a society based on statistics, numbers, consumption, innovation, fashion and shot the short term.

I for my part, convinced that the kite was still a place in society of leisure and sport.
I stop boring you with my talk and this is what I propose:

The creation of an association, even, and because the combatants are internationals (Italy, France, Holland ...)
a "European Federation of Kite fighter" who would

following objectives:

- Facilitate actions at nationnal and internationnal (organizing tournaments, support for travel ...)
- Benefit from European subsidies (yes, it is quite possible and perhaps more feasible at the local level)
- Provide a framework for collective and individual responsibility (as a first step, not necessarily insurance contract but
a charter of good practice on risk tournaments and information related to risks)
- Give a true identity to nationnale Championship and European Championship of kite fighting which would
to its promotion and crédibilté
- Standardize and facilitate access to materials and presations (directory of professionals, pooling opportunities
supplies ...)
- Facilitate communication and local meetings (directories fighters, location)

Means:

- Grants
- A website, European news portal with global visibility.
- Communication and partnerships with other federations.
- Using existing structures (with the School Fight Layangan through cultural exchanges internationals)
- And those to which I do not ...

Warning, these objectives should not replace action at local level and nationnale but give them more impact,
visibility and support.

This is only a draft, an idea or project.
I wish reccueillir your comments, your thoughts on the subject to move the machine if you think
it needs to move, and I understand very well that you do not plan things like me.

Here, I am available, you can write me at itsnesko@gmail.com or infos@cerf-volant-combat.fr
to read you soon

Nesko

ps: sorry for machine translations which are sometimes difficult to understand

ITALIAN VERSION ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Ciao a tutti,

si arriva nella stagione fredda, i tornei e gli incontri saranno presto meno
Vorrei cogliere questa volta "morti" a riflettere sulle possibili direzioni per dare
la pratica della lotta aquilone;

Come sapete (o no), non abbiamo alcuna associazione o affiliazione con una federazione
che disciplina l'attività di lotta kite. Ci fu uno,
e soci hanno preferito interrompere l'uso di approcci e
organizzazioni di personale (e funziona piuttosto bene!)

Tuttavia, c'è, non esiste un quadro di attività, individuali e responsabilità collettive (in termini di sicurezza)
non sono chiaramente definiti e, a volte sconsiderate. soffriamo (a mio parere, è solo la mia opinione)
una mancanza di riconoscimento da parte del pubblico, altre associazioni e le varie autorità amministrative.
I media e le strutture locali (centri ricreativi, eventi sportivi ...) non riconosce
non i combattimenti kite come uno sport o attività di tempo libero, ma a volte come un
attività di strano, praticata da persone irresponsabili e casaccio (è ancora il mio parere
ma avevo già la discussione)
D'altra parte, siamo in grado di beneficiare di concedere aiuti al montaggio e allo sviluppo. No
il supporto di viaggio, alloggio.
Il Campionato di Francia è virtuale, non riconosciuto e quindi trascurate (ma questo non vuol dire che
non esiste e non ha alcun valore, di interesse per i combattenti francese) e questo non prende in considerazione
le prospettive a medio o lungo termine.

Ecco, credo che la replica francese che è ancora più semplice da fare, c'è meno
complicazioni e che ognuno è libero di partecipare o non partecipare a concorsi e giochi.
Erano completamente a destra e l'ultima esperienza di organizzazione di attività (che non ho partecipato)
non ha davvero portato nulla e che gli aquiloni combattenti e non importa che il vento
buona birra e gli amici non è vero? (nel mio caso!)

Per parte mia, ho trovato che l'attività di "vivotte" (in diretta su un piccolo, dispersi) e trovo sempre
anche ingiusto che i media (abbiamo bisogno di comunicare, educare, raccogliere) non
la promozione del calcio, il rugby o il nuoto, e che quando si tratta di kite, si parla
che "materasso" surf gonfiabile o di far volare gli aquiloni acrobatici con i materiali tecnici e avanzati
"Hi-tech" Non prendersi cura dell'ambiente che offriamo mostra molto strutturato, meccanica
e che trovo di cattivo gusto (anche questa è solo la mia opinione!) ;-)

Da parte mia, e un régionnal livello, sto prendendo l'azione di educazione, di raccogliere in tutto il kite
la magia, e mi rendo conto della difficoltà, i limiti delle mie azioni, la mancanza di credibilità e di supporto funzionale.
Voi e so che le azioni individuali pesano meno di azione collettiva, siamo in
una società basata sulle statistiche, numeri, il consumo, l'innovazione, moda e fucilato a breve termine.

Io per parte mia, convinto che l'aquilone è ancora un posto nella società del tempo libero e sport.
Mi fermo noioso con il mio discorso e questo è ciò che io propongo:

La creazione di un'associazione, anche, e perché i combattenti sono internazionali (Italia, Francia, Olanda ...)
uno "European Federation of Fighter Kite", che avrebbe

seguenti obiettivi:

- Facilitare le azioni a nationnal e internationnal (organizzazione di tornei, il supporto per i viaggi ...)
- Beneficiano di sovvenzioni europee (sì, è del tutto possibile, e forse più fattibile a livello locale)
- Fornire un quadro di responsabilità collettiva e individuale (come primo passo, non necessariamente il contratto di assicurazione, ma
una carta di buone prassi sui tornei di rischio e le informazioni relative ai rischi)
- Dare una identità vera di nationnale Campionato e Campionato Europeo di lotta kite che
alla sua promozione e crédibilté
- Standardizzare e facilitare l'accesso ai materiali e presations (elenco di professionisti, mettere in comune le opportunità
forniture ...)
- Facilitare la comunicazione e incontri locali (le directory combattenti, location)

Significa:

- Borse di studio
- Un sito web, il portale di notizie europee con una visibilità globale.
- Comunicazione e partnership con altre federazioni.
- Utilizzando le strutture esistenti (con la Scuola di Lotta Layangan attraverso scambi culturali internazionali)
- E quelli che non mi ...

Attenzione, questi obiettivi non devono sostituire l'azione a livello locale e nationnale, ma dare loro un maggiore impatto,
visibilità e sostegno.

Questo è solo un progetto, un'idea o un progetto.
Vorrei reccueillir i vostri commenti, i vostri pensieri su questo argomento per spostare la macchina, se si pensa
ha bisogno di muoversi, e capisco benissimo che non si prevede cose come me.

Ecco, io sono disponibile, potete scrivermi a itsnesko@gmail.com o infos@cerf-volant-combat.fr
di leggere presto

Nesko

ps: dispiace per le traduzioni automatiche che sono a volte difficili da capire

lunedì 9 novembre 2009

Adesioni per Domenica 15 novembre al Bagno 39 Cervia


Ecco la mappa e le indicazioni per il bagno 39:

Uscita autostrada Cesena Sud, proseguire a destra per Cervia 8km. All'incrocio con la statale SS16 girare a destra verso Cesenatico, circa 1 km dopo prendere il sottopassaggio per Tagliata di Cervia e serguire la mappa qui disegnata in immagine (la strada gialla è la SS16).
Una volta arrivati su Viale Italia superare l'incrocio con Via Salentino e 200 metri dopo, nel lato verso la pineta, c'è una indicazione del bagno in legno, con dicitura "Cervia Volante"
Per chi avesse il navigatore satellitare ecco le coordinate GPS
44,1348° N
12,2239° E


Il mio numero di cellulare è 338 7875220
Ci vediamo al mare. Ciao

sabato 31 ottobre 2009

Ritrovo FightersBar!

Bene, visto che da più parti viene la richiesta di ritrovarci a volare, l'appuntamento è per
Domenica 8 Novembre, più o meno dalle 10 di mattina,
sulla spiaggia di Cervia nella zona dello SprintKite (lungomare Grazia Deledda).

Sabato 7, visionato il meteo, verrà postata la conferma del ritrovo.
In caso di meteo avverso, l'appuntamento slitterà di una settimana (domenica 15) con le stesse modalità.

domenica 25 ottobre 2009

Bruce Lambert - Fighter Kite Central




Tra i primi siti che FrancoNow e il "vecchio"MY mi hanno passato c'è stato Fighter Kite Central.
Uno degli ultimi messaggi in chat box è stato proprio di Franco che ha linkato un post dal forum di questo sito che è stato creato per "diffondere il verbo" da Bruce Lambert.
Io credo che molti di noi lo conoscano, ma allo stesso tempo un post per chi si accosta al nostro blog credo che sia ottima opportunità per esplorare.
Penso a Maurizio e "i nuovi costruttori" stile Roberto possano apprezzare tutti i suggerimenti che sono presenti sia nel sito sia nel canale YouTube che Bruce cura.
Nel sito, oltre tante immagini e piani di costruzioni, è presente un forum che è già frequentato da alcuni di noi e che è ottima occasione per confrontarsi con realtà diverse dal nostro Bar.

Riporto l'invito di Bruce:

Hi Tommaso,
many thanks for asking about my youtube videos....
if you want to link to the videos from your blog, i would be honored to have you do that!
and....on my website i have a fighter kite only forum.
I invite you and your fighter kiting friends to join the fighter kite forum, it is free, just register. there are about 260 fighter kite enthusiasts who are members of the forum from all parts of the world, including italy! many of the forum members who do not speak english, use on line translators and it seems to allow all members to communicate and share ideas and successes with fighter kites and to be able to learn from each other.

cheers,
Bruce

venerdì 23 ottobre 2009

Festival de Pipas - Brasil


abbiamo ricevuto questo report di Caio Nunes Cardoso dal Brasile
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Olá, estou aqui para divulgar um acontecimento no Brasil, espero que publique no BLOG!
Obrigado e abraços,
Caio


Neste último domingo (18/10/2009) aconteceu em São Paulo, mais precisamente na cidade de Arujá, um festival com Pipas de 3 varetas!

O Festival foi aguardado por muitos pipeiros de São Paulo e até de pessoas do Rio de Janeiro que é uma cidade a 500 Km de Arujá.
Todos estavam apreencivos com a chuva que estava na cidade. No sábado a noite, a chuva parou e o clima começou a melhorar.

Nessa noite recebi a visita do meu novo amigo Amilton que me deu um presente e foi até minha casa receber o meu presente para o Jorge anfitrião e organizador do festival...

O domingo, dia do festival, amanheceu com sol e com uma sensação que tudo iria dar certo, e foi o que aconteceu, empinaram Pipa das 11 da manhã até as 19:30 da noite! Eu não estava presente no evento, mas alguns amigos contaram que estava o dia perfeito para empinar Pipas.

Foi um dia de muita alegria, por vários motivos.... além das Pipas, os participantes contribuiram com 1 kilo de alimento para as crianças carentes da região, uma boa iniciativa para ajudar a incorporar as Pipas em projetos sociais.

Que outros festivais aconteçam por aqui e por outras partes do Brasil!
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This past Sunday (18/10/2009) held in Sao Paulo, more specifically the city of Arujá, a festival with Barrels, 3 sticks!

The festival was expected by many PipeiRO of Sao Paulo and to the people of Rio de Janeiro is a city 500 Km from Arujá.
All were apreencivos with the rain that was in town. On Saturday night, the rain stopped and the weather began to improve.

That night I received a visit from my new friend Amilton gave me a gift and came to my house to receive my gift for Jorge host and organizer of the festival ...

Sunday, festival day dawned sunny and with a sense that everything would be alright, and that's what happened, fly a kite from 11 am to 19:30 pm! I was not present at the event, but some friends told that it was the perfect day for flying kites.

It was a day of great joy, for several reasons .... beyond Pipas, the participants contributed with 1 kg of food for the needy children of the region, a good initiative to help incorporate the Kite in social projects.

What other festivals happen here and other parts of Brazil!
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questi alcuni link segnalati da Caio:
pipas
raccolta di video