mercoledì 6 maggio 2009

Abbigliamento tecnico

... questo post nasce dopo una lunga riflessione che è maturata in ben 6 mesi dalla mia frequentazione del Fighters Bar.

Come credo qualcuno di voi sappia io sono un appassionato di montagna ed è una parte particolarmente importante della mia vita... chi cammina sa che la cosa più importante è il "passo" che a sua volta influenza la resistenza e la capacità della persona... ma un elemento da cui non è possibile prescindere è anche la scelta di tutti quegli accessori che accompagnano il cammino... le scelte tecniche dei materiali a partire dagli scarponi, lo zaino, il vestiario tra cui anche le mutande.

Anche noi fighters stiamo nel tempo sviluppando tutta una serie di accessori che ci distinguono e ci riconoscono nel mondo aquilonistico.
Come non citare lo studio tecnico nato dai primi esperimenti di Gianni il Custode sul Carretuglia e poi sviluppato da Franco Monza e da Andrea verso i sublimi carrete con cui tutti noi orniamo i nostri voli?
Potremo poi proseguire sullo studio delle fighters box che nel tempo sono passate dalle scatole di cartone a veri e proprio scrigni che non solo racchiudono in modo sempre più consono i nostri aquiloni, ma che sia all'esterno e che all'interno sfoggiano gli ornamenti dei nostri nomi da battaglia e/o le immagini a noi più care.

Qualche tempo fa il nostro Maestro Yoda sollevò importanti riflessioni in base ad un altro aspetto tecnico:
l'abbigliamento.
Come è possibile vedere dal richiamo a citazione del link, il Nostro sollevava dubbi sulla scelta degli abiti del sottoscritto.
Ora io non vorrei dilungarmi sul perchè e percome... la diversità di vedute tra me, devoto discepolo, e il Maestro è evidente dal nomignolo con cui è stata battezzata la mia tenuta da combattimento: pigiama.
La comodità del pantalone largo nella tecnica di combattimento con corsa a passi incrociati all'indietro, insegnata dal Sublime Maestro Marcel, seguita dall'ampiezza del movimento di braccia fanno si che a mio parere il "pigiama" resti
l'abbigliamento tecnico migliore per ingaggiare battaglia.
Con il passare del tempo sono restato sempre fedele alla mia tenuta, questa è la foto di Cervia di pochi giorni fa, e piano piano anche altri illustri combattenti si sono uniti a questa visione.
La foto del Maestro Franco "Il poeta" nell'ultima sua performance:

seguita dal capace adepto Andrea:

... però,
c'è sempre un però,
il vero fighter si nota anche nei momenti insoliti,
quando nessuno se lo aspetta ecco che lì e soprattutto lì,
ci riconosciamo nel nostro essere fighters...
quindi dopo questo lungo riflettere ho capito che è anche possibile un altro tipo di abbigliamento tecnico:

il Fighters Testimone di Nozze

... non mi è stato possibile trovare testimonianza della foto in giacca, ma tengo a precisare che le tasche interne sono particolarmente comode per rocchetti e gelasan.
Spero che tutto questo mio scrivere vi abbia portato qualche nuovo spunto per i prossimi ritrovi e desidero lasciarvi con un altra massima del Nostro Maestro Yoda in versione Yoda Fonzie:

"Giovine Fighter ricorda!!! usa sempre il burrocacao"
-----------------------------------------------------
questo post segue quello di Franco sugli ultimi giorni a Cervia.
Mi dispiace essere mancato, ma proprio non potevo altrettanto mancare
all'onore ricevuto dal mio Amico di essere suo testimone.
Ho pensato a lungo a tutti voi in spiaggia e al verbo che si diffondeva
e non mi sono potuto far mancare un volo.

8 commenti:

andrea forlivola ha detto...

bel post......comunque agli abiti larghi mettiamo anche che c'è il vantaggio di nascondere qualche rotolo di troppo eh eh

Tommaso ha detto...

...e si purtroppo si...
mi sa che devo abbandonare la vita coniugale per ristabilire un poco il mio girovita... ovvero smettere di frequentare i fighters e le grappe

francomonza ha detto...

...ma che bell'uomo...perfetto l'abbinamento carrete cravatta.


.. bhe anche quest'anno a Cervia un'altra "vittima" (o preda) dipende dal punto di vista l'abbiamo fatta!!!!.
Se non sbaglio é stato il maresciallo panda Dario che ha coinvolto per primo il baffo Beppe, poi l'abbiamo cotto a puntino noi tutti!(un gran saluto a Beppe e un benvenuto sotto le grandi e numerose bandiere nere!!!!!)

G65 ha detto...

Renzo... con quel dito alzato sembri proprio la copertina del calendario di Frate Indovino...

Paolo ha detto...

In merito all'abbigliamento tecnico .. si e' parlato di mutande .... anche quelle tecniche ???

Paolo ha detto...

Voglio aggiungere che con quel dito alzato .... mi fa molto santino ...da portafoglio .

Roberto ha detto...

Avreste preferito che alzasse un altro dito??

R e n z o ha detto...

Portate rispetto!!
Il dito in oggetto, che in questa foto vi ammonisce ad un comportamento meno gogliardico e ciarliero, potrebbe essere quello che comanda il filo che taglia quello del vostro fighter...
Attenti...