martedì 5 maggio 2009

Artevento 2009, giornate finali

Festival di Artevento:
Sempre la solita botta di colori, Il festival di Artevento è un classico...stesse facce, stessi aquiloni, grande pubblico e Fiera del Vento.
Quest'anno per raggiungere anche il pubblico non-aquilonista, e "Diffondere il Verbo" ci siamo piazzati all'interno del Festival, in zona centrale.
Devo ammettere che il successo + grosso lo hanno avuto le nostre bandiere, con tanta gente che si fermava a far foto ai congiunti sotto ai Jolly Roger.
Avessimo preso un euro a foto, a quest'ora starei a scrivere da Bali.
Comunque, ho visto anche tantissime persone fermarsi a leggere la nostra "introduzione" agli aquiloni combattenti...ma probabilmente cercavano il prezzo delle bandiere...
TUTTI VOLEVANO LE BANDIERE PIRATA! (bella Giacomo)
A proposito di bandiere pirata, questa non so di chi sia,
ma propongo di nominarlo membro del FightersBar ad honorem...

Abbiamo fatto anche qualche combattimento molto sporadico di primo mattino con vento di terra, e qualche Layang ora riposa in mare.


La notizia è che Francomonza ha abbandonato i voli solitari e stratosferici per unirsi alla contesa.
Da notare la sua valigia con immagine votiva della sacra famiglia,
nella quale ripone tutta la sua devozione.


C'è stato anche una gara a quattro nell'arena Stack Italia. Contendenti, Renzo, Carlo, Andrea Forlivola ed il sottoscritto. Peccato per il vento che ha deciso di abbandonarci proprio in quel momento.
Comunque, abbiamo disputato 2 manche, con Carlo e Renzo vincitori di una manche ciascuno.
C'è da dire che purtroppo eravamo lontanissimi dagli amici della Stack, e questa cosa ci è dispiaciuta...se l'anno prossimo ritorneremo a Cervia per Artevento, cercheremo una collocazione diversa.
A dire il vero, il combattimento che rimarrà nella storia, è stato quello in Arena Centrale, tra Andrea B. e me.
Abbiamo armato di Gelasan i nostri MiniLayang, (dimensioni 4x5 cm.) e ci siamo sfidati all'ultimo sangue.


Così è stato, perchè ad un certo punto, il MiniLayang di Andrea ha ceduto ai ripetuti attacchi, ed abbiamo dovuto sospendere la contesa.
I nostri ragazzi si sono fatti onore anche al Rokkaku Challenge...Andrea B. ha vinto con merito la prima manche, ma è stato squalificato perchè ha saputo combattere. In pratica, il suo Rokkaku è volato subito più alto degli altri, ed Andrea ha combattuto utilizzando il suo cavo per ribaltare gli aquiloni avversari, colpendoli sugli spigoli. E' stato l'unico gesto veramente tecnico che si sia visto in gara in quella giornata...peccato che dal palco non abbiano saputo riconoscerlo, forse per la prospettiva un po' falsata che si ha da là sopra. Comunque, niente di grave, è solo un gioco.
Anche Francomonza si è cimentato nella contesa, ed il suo Rokkaku giallo-viola è perito con onore, per il cedimento di una traversa.


Peccato per il sabato sera, causa temporale niente spettacolo notturno. Comunque noi possiamo dire di aver fatto volare qualcosa, anche se era buio e pioveva forte.
Nella foto, Renzo che "arma" il suo aquilone, generosamente messo a disposizione da Sandra.

Il Verbo è stato diffuso...in questi giorni ho ricevuto email da Paolo di Genova, ed Ivan&Sara di Ferrara, e qualcosa mi dice che li incontreremo ancora, presto o tardi...
Particolarmente interessante per noi fighters, è stato lo stand degli indonesiani con i loro aquiloni fatti di foglie di patata, cucite su di una struttura a rete. Già che c'eravamo, ci siamo portati via anche un po' di Layang... nella foto, una fase della costruzione.


Abbiamo fatto conoscenza con Stephen, un canadese appassionato di fighters che vive in Francia...vola con patang autocostruiti e smontabili perchè lui si muove esclusivamente in moto. Vola con la classica spoletta indiana, ed ha una ottima tecnica (io però preferisco sempre il Carrete), nella foto di gruppo è il primo a sinistra.


Considerazioni finali...
Il festival di Artevento è un classico, voto 6. Sempre uguale a se stesso, sia nei protagonisti che nell'imprinting che gli dà l'organizzatore. Ed è un festival che funziona, altrochè... il pubblico mi sembra sempre più numeroso ogni anno che passa.
Poi
C'è il Mare, il FightersBar funziona, il gruppo aumenta ed è sempre più affiatato.
voto 10, tutto e solo per noi.



9 commenti:

G65 ha detto...

cazzarola Franco... giro pagina un istante e trovo un mega post su Cervia... pensa che stavo per linkare "quella" bandiera pirata con il fiasco... ;-))
Buono, il gruppo cresce e trascina gli altri... la prossima sarà Bilancino...??

Tommaso ha detto...

... proprio un bel post.
Mi permetto di chiedere i link a tutte le gallerie di foto pervenute, magari da aggiungere in calce al post stesso così da essere facilmente raggiungibili.
Io ho dovuto abbandonare gli ultimi giorni, ma almeno sono riuscito a fare un saluto a chi è intervenuto... ho sbagliato purtroppo Daniele e Gabriele, ma pazienza sarà per le prossime volte.
E' molto bello vedere tutte le bandiere schierate... quella di Franco Monza è mio dono e a sua volta dono di Paolo&Paola.
La mia bandiera rossa ha fatto presidio solitario nei primi giorni della settimana e non dimentichiamo anche l'apporto del "Panda" Dario che a lungo è stato sul pezzo diffondendo il verbo con la sua solita eloquenza. [tra le altre cose vorrei farvi notare la sua Fighters Box ornata del suo logo da combattimento]
L'arrivo di Franco Monza ha portato la Sua allegra famiglia tutta in spiaggia e a lungo si è scherzato su "ettorino" nome in codice della bandiera pirata ricevuta in dono e altrettanto a lungo si è ammirata la valigia con la foto celebrativa di un altra Cervia della "vecchia scuola"... sorrido.
La notte dell'asta è stata particolarmente bella e vissuta in compagnia di Andrea [finalmente un poco di tempo insieme] e di un Tullo scatenato in acquisti stellari e di Franco alquanto perplesso per la caotica serata.
Cosa altro aggiungere.?.?. nei giorni in cui sono mancato vi ho pensato a lungo e anche invidiato un poco, ma questo racconto sarà per prossime parole.

La foto di Renzo notturno non ha prezzo e anche di quella vorrei il poster [opsss]...

Anonimo ha detto...

ISTIGATORE !!!!!!!!!!!

andrea forlivola ha detto...

ottimo post niente da dire anzi franco dimostra sempre piu stoffa dagiornalista ma a parte questo la cosa piu bella è che c'eravamo e tanti e sempre piu affiatati

R e n z o ha detto...

Di Cervia a noi piace soprattutto il mattino, quando il vento soffia da terra e ci concede dei voli magici sopra il mare, con l'aquilone così distante che sembra voglia scappare ma, fedele, rimane attaccato a quel filo e ritorna nelle nostre mani.
Io credo che qualche aquilonista ci abbia invidiato.
Non abbia timore...Il Fighters Bar è sempre aperto!

Paolo ha detto...

Ottimo post ... solo una cosa da dire ... Porco mondo ..... io non c'ero !!!!!! dispiaciutissimo ...

Federico ha detto...

Magia e amicizia è quello che trapela dalle parole di Franco(il poeta), è vero Cervia si ripete spesso ma ogni anno è uno spettacolo imperdibile, e quest'anno mi sono perso un gruppppoooone. Ciao ragazzi

francomonza ha detto...

Stupendo riepilogo delle giornate passate a Cervia!!!
Mi sembra di rivivere il "momento".

Quell'aquilone non vedrà più il sole!!!

Questo è quello che ho detto un'attimo prima dell'inizio gara ad Andrea nel combattimento ROKKAKU.
Peccato che dopo qualche istante il mio condottiero si "lasciava" cadere sulla spiaggia mutilato della traversa inferiore!!!
Ciao Andreaaaaa fatti sentire.
Mi rifarò!

Roberto ha detto...

Forse Andrea ha una attitudine particolare per combattere. Scaltro e intraprendente come sempre. Solo con i piccoli fighter si assenta volando alto col suo volantin... sarà per non affrontare la Katana che non perdona di Guidori??
Stasera abbiamo un piccolo corso su come costruire i combattenti, vedremo se dopo...