mercoledì 6 ottobre 2010

Rezzato 2010 (a nome di GiovanMartin)


One sky one world 2010 Rezzato

Arrivo al campo ed il primo incontro l’ho avuto con il simpatico e disponibilissimo baffo di Aristide che mi ha accolto indicandomi dove parcheggiare.

Pochi minuti e si intravede l’auto di Roberto, con a bordo anche Fernanda, che invece seguire i consigli parcheggia direttamente sul campo di volo, deve scaricare tante di quelle cose.

Dopo le cordialità e saluti del caso la curiosità ha il sopravvento e chiedo dell’esperienza Francese.

Apriti cielo, un fiume di parole.

Ascolto, e dal racconto mi convinco che deve essere stata un magnifica esperienza, tant’è che, per impressionarmi, tira fuori dalla macchina e mette in bella mostra due coreani, ma guardare e non toccare, anzi a scanso di equivoci (pretese da parte di qualcuno), li rimette in macchina che successivamente porterà al parcheggio, lì finiscono i coreani, sono sicuro i poverini avranno pianto tutte le loro lacrime per come sono stati trattati, ore ed ore al chiuso di un abitacolo anziché liberi di volare nella brezza della pianura bresciana .

In giro c’è poca animazione decidiamo per un caffè e ci rechiamo al punto ristoro dove troviamo Paolo e Paola presissimi a preparare, ci fermiamo il necessario sono indaffarati a preparare.

Intanto si susseguono gli arrivi, prima Franco P., un mio amico con la moglie barbara, Renzo ed Enzo e successivamente anche Andrea con Roberto Guidori, il quale apre il baule e mette in bella mostra un bel po’ di cose, iniziano gli acquisti.

Arriva, anche Franco Monza con la famiglia e con lui anche un suo amico.

Si definisce il campo, si tirano fuori gli aquiloni si inizia (si tenta di) a volare. Subito ci si era resi conto delle pessime condizioni meteo che non favorivano per niente il volo e cosi è stato, la giornata infatti è stata caratterizzata da vento leggero, leggerissimo a volte quasi assente, in compenso non mancava l’umidità qualche aquilone porta ancora i segni sulla vela.

Anche nella parte del campo di volo riservato al volo libero gli intervenuti constatano l’assenza di vento e sfiduciati ripongono gli aquiloni ed iniziano a lasciare la manifestazione che rischia di trasformarsi in un flop rendendo il contesto triste e per pochi addetti anziché in un luogo partecipato e giocoso.

Gli organizzatori,non lo avrebbero meritato e ci chiedono di spostarci in una zona del campo più vicina al pubblico cercando in questo modo, facendo molla sulla curiosità, di trattenere quanto più pubblico possibile.

Allora prendi tutto e spostati ben poca cosa nei confronti dell’organizzazione messa in campo dagli aquilonisti bresciani.

Si riposizionano i picchetti e si gonfiano altri palloncini nella convinzione che si possa disputare il 2° BUBBLE FIGHTING ma niente da fare il torneo non si disputerà, le condizioni son avverse.

Cosi si arriva all’ora di pranzo e dalla mia borsa, in attesa del pasto offerto, tiro fuori due specialità che mi sono permesso di portare giocando in casa, a giudicare da quello che è rimasto direi che sono state apprezzate, cosi come la bottiglia che ho offerto.

Intanto a tavola si continua a discutere della recente trasferta in terra di Francia e su come rendere più lunga la trasferta dei Fighters Nostrani.

Dopo il pranzo si è ritornati a volare, il vento era aumentato di po’ in intensità, il campo di volo si era popolato da famiglie con bambini al seguito e tutti cercavano di alzare il volo il proprio aquilone pochi con successo.

Fra tutti spicca un ragazzino Pakistano in Italia da un anno e che parlava uno stentato Italiano, Alì, dotato di tecnica di volo sopraffina che con pochi ed indovinati colpi di mano riusciva ad alzare in volo e a raggiungere altezze non indifferenti per la giornata.

Purtroppo la giornata piacevole per scambi di opinioni, di tecniche , di consigli sull’autocostruzione volgeva al termine e come in altre occasioni in questa non c’è stata la foto di commiato (tra dimenticanze e guasti di macchine fotografiche), del resto che dire, eravamo appagati? Eravamo arrabbiati per la mancanza di vento? Di sicuro lo scrivente è tornato casa soddisfatto per l’esperienza, per le persone incontrate, per il convivio, lo scambio di esperienze. Mille e Mille di questi incontri.

Saluti calorosi a tutti i partecipanti

Fino a questo punto è il racconto di GIOVAN MARTIN.

Io (Roby) mi permetto di aggiungere che nomi altisonanti dell’aquilonismo non solo Italiano,sono intervenuti numerosi alla manifestazione organizzata dal nostro amico Turi che come tutti gli anni ci invita a promuovere la nostra ancora poco conosciuta attività “sportiva”. Tutti noi lo ringraziamo per l’accoglienza e per darci la possibilità di” diffondere il verbo”.

6 commenti:

Roby ha detto...

il primo commento lo faccio io.NON CREDERAI DI MERITARTI LA PENSIONE,VERO!!! vedi di prendere confidenza con la cosa,anche se vieni poco ai raduni dovrai farne ancora di post,quindi.... preparati.
ciao Giovanni spero che adesso sarai contento.

andrea benini ha detto...

un bravo a giovanni per il bel post. ti sei meritato metà della pensione di roberto ehehehehehe.
un ringraziamento ad aristide a turi e a tutta l'organizzazione di rezzato. peccato per il vento, ma l'organizzazione era ottima. a parte l'impianto acustico che rendeva le voci un incrocio fra voce impastata da ubriaco e altro. ma bene per la giornata, è sempre bello incontrarsi e vedersi. speriamo in venti migliori

Roberto ha detto...

Beh si la festa è stata ben organizzata.
Per l'impianto io consiglio due casse a tromba che sono meno di qualità ma rendono di piu in distanza senza infastidire.
Per la pensione di Roby la prendo io che non ho piu voglia di lavorare alla Coop e vorrei dedicarmi a cotruire aquiloni piu spesso.
ciao

Roby ha detto...

Roberto almeno l'hai fatta la domanda? quando sarai in pensione affittiamo una casa sul mare con una stanza grande,ci mettiamo dentro un tavolo gigantesco e mi metto a tua disposizione come "apprendista avanzato".almeno io che so che hai un progetto in testa,aspetto con "ansia"la cosa di cui non hai voluto parlare ancora a nessuno.greetings

francomonza ha detto...

... un grazie a tutta l'organizzazione degli aquilonisti Bresciani impeccabili come sempre!!!
Con piacere si è notato la numerosa presenza degli aquilonisti, è ormai un'appuntamento consolidato la manifestazione di REZZATO.
Eolo non si è fatto molto "sentire" ma la compagnia dei fighter è stata come sempre GRANDE.
Bravo a Turri e un bravi a Paolo e Paola che non hanno "staccato" nemmeno un'istante...vi rifarete alla prossima ah ah ah ...
Buon vento a tutti

Gand ha detto...

Anche se con poco vento Rezzato non delude mai, grazie a tutti gli aquilonisti bresciani ed un mio personale ringraziamento a Paola e Paolo. Speriamo la prossima volta di riuscire a far scoppiare qualche palloncino, che questa volta, oltre al poco vento, si rischiava di punzecchiare qualcuno del pubblico.